Multimedia

  • images/stories/varie/01_cristo_risorto2.jpg
  • images/stories/varie/10_varie.jpg
  • images/stories/varie/11_varie.jpg
  • images/stories/varie/12_varie.jpg
  • images/stories/varie/13_varie.jpg
  • images/stories/varie/14_varie.jpg
  • images/stories/varie/15_varie.jpg
  • images/stories/varie/16_varie.jpg
  • images/stories/varie/17_varie.jpg
  • images/stories/varie/18_varie.jpg
  • images/stories/varie/19_varie.jpg
  • images/stories/varie/1_varie.jpg
  • images/stories/varie/20_varie.jpg
  • images/stories/varie/21_varie.jpg
  • images/stories/varie/22_varie.jpg
  • images/stories/varie/23_varie.jpg
  • images/stories/varie/24_varie.jpg
  • images/stories/varie/25_varie.jpg
  • images/stories/varie/26_varie.jpg
  • images/stories/varie/27_varie.jpg
  • images/stories/varie/28_varie.jpg
  • images/stories/varie/29_varie.jpg
  • images/stories/varie/2_varie.jpg
  • images/stories/varie/30_varie.jpg
  • images/stories/varie/31_varie.jpg
  • images/stories/varie/32_varie.jpg
  • images/stories/varie/33_varie.jpg
  • images/stories/varie/34_varie.jpg
  • images/stories/varie/35_varie.jpg
  • images/stories/varie/36_varie.jpg
  • images/stories/varie/37_varie.jpg
  • images/stories/varie/38_varie.jpg
  • images/stories/varie/39_varie.jpg
  • images/stories/varie/3_varie.jpg
  • images/stories/varie/40_varie.jpg
  • images/stories/varie/41_varie.jpg
  • images/stories/varie/42_varie.jpg
  • images/stories/varie/43_varie.jpg
  • images/stories/varie/44_varie.jpg
  • images/stories/varie/45_varie.jpg
  • images/stories/varie/46_varie.jpg
  • images/stories/varie/47_varie.jpg
  • images/stories/varie/48_varie.jpg
  • images/stories/varie/49_varie.jpg
  • images/stories/varie/4_varie.jpg
  • images/stories/varie/50_varie.jpg
  • images/stories/varie/51_varie.jpg
  • images/stories/varie/52_varie.jpg
  • images/stories/varie/53_varie.jpg
  • images/stories/varie/54_varie.jpg
  • images/stories/varie/55_varie.jpg
  • images/stories/varie/56_varie.jpg
  • images/stories/varie/57_varie.jpg
  • images/stories/varie/58_varie.jpg
  • images/stories/varie/59_varie.jpg
  • images/stories/varie/5_varie.jpg
  • images/stories/varie/60_varie.jpg
  • images/stories/varie/61_varie.jpg
  • images/stories/varie/62_varie.jpg
  • images/stories/varie/63_varie.jpg
  • images/stories/varie/64_varie.jpg
  • images/stories/varie/65_varie.jpg
  • images/stories/varie/66_varie.jpg
  • images/stories/varie/67_varie.jpg
  • images/stories/varie/68_varie.jpg
  • images/stories/varie/69_varie.jpg
  • images/stories/varie/6_varie.jpg
  • images/stories/varie/70_varie.jpg
  • images/stories/varie/7_varie.jpg
  • images/stories/varie/8_varie.jpg
  • images/stories/varie/9_varie.jpg
  • images/stories/varie/foto1_2.jpg

Statistiche


 
 Cristo RisortoIl Padre Spirituale Don Biagio Cutullè e il Seggio Priorale augurano a tutti i confratelli e le consorelle di trascorrere la passione e resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo con fede, pace e serenità.
Un augurio di una Santa Pasqua va ai seggi priorali ed a tutti i congregati e le congregate delle Arciconfraternite di Maria SS. dè Sette Dolori e di Maria SS. Assunta in Cielo di Terravecchia, al Padre Spirituale ed al Parroco.
Un augurio particolare anche a tutti i nostri congregati all'estero.
                                                                                                                       Il Priore
                                                                                                               Salvatore Zaffino

 

 
Il nuovo seggio 2017/2019
(Foto Gerardo Rachiele)
In data 26 Dicembre 2016, si sono svolte le elezioni per il rinnovo del seggio priorale.
Il nuovo seggio è composto dal Priore Salvatore Zaffino, dal I° consultore Assunta Federico, dal II° Consultore Domenico Rosi, dal Tesoriere Nicola Valente, dal Vice-Tesoriere Piera Zaffino, dal Segretario Giuseppe Albano e dal Vice Segretario Salvatore Campese.
Al nuovo seggio auguriamo un buon lavoro per il triennio 2017/2019 con la speranza che il loro lavoro venga sempre illuminato dalla Beata Vergine Maria.

Nuovo seggio 2017/2019 <=== Clicca per il dettaglio


 
Domani sera alle ore 20.00 nella Chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo di Spinetto, dopo la Messa delle ore 18.00, come da tradizione, la nostra congrega in preparazione all'Assunzione di Maria, celebrerà il canto dei vespri.
Molto suggestiva, oltre ai vari canti, l'ascesa della statuta di Maria SS. sull'altare maggiore della Chiesa di Spinetto e la Benedizione Eucaristica che conclude la funzione.
Questo video ripropone quello che potrete vedere domani sera mercoledì 14 agosto 2013.

 

 


 

Video Vangelo: XXIV Domenica del Tempo Ordinario (C)

Lc 15, 1-32
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: "Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta". Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: "Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto". Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: "Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta". Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: "Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati". Si alzò e tornò da suo padre.
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: "Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».

 

Il Museo

DSC 0377
saluti
Silvano Onda bn

Ufficiolo Online

Copertina

Cerca nel sito